Le 10 soundtrack più sfruttate di sempre nei video per l’online

Da quando ho cominciato a fare questo mestiere mi è capitato più volte di dover scegliere (o proporre) dei sottofondi musicali per i video da pubblicare online. Non ho mai indagato il motivo, ma per i videovirali” destinati all’internet, quelli che secondo la logica di molti marketers si diffondono da soli perchè sono simpatici o perchè raccontano il backstage di cose che vanno onair, le canzoni scelte da alternare al voice over sono quasi sempre le stesse. Ed alcuni sono anche dei pezzi pregevoli, che a lungo termine ahimé diventano fastidiosi perchè talmente mainstream che vengono utilizzati anche da Studio Aperto per i servizi sui rimedi contro il caldo afoso (o su come riprendersi dalle abbuffate natalizie, dipende dal periodo dell’anno).

Ho selezionato 10 brani, che progressivamente per il pubblico hanno seguito la classica parabola piaciuto – amato – adorato – stancato – annoiato – infastidito – mai più sentito – rivalutato con alcuni consigli su come potete (se proprio siete obbligati) utilizzarli ancora.

The Strokes – You only live once

Inarrivabile per la sua incredibile intro, che apre l’album forse meno riuscito della band di Julian Casablancas. Un pezzo utilizzato come pochi altri per l’on-the-road, il filmato backstage, il pre-intervista ed il racconto in prima persona di un’esperienza.

Phoenix – Lisztomania

I professionisti della hit da soundtrack: provate a prendere una canzone qualsiasi di quel capolavoro di Wolfgang Amadeus Phoenix e montatela sul filmino di vostro nipote che gioca pallone.. sembrerà fatta su misura. Lisztomania in particolare si è prestata a tutto, forse anche perchè possiede due intro (la seconda al 3:18) e ciò può sempre tornare utile.

MGMT – Kids

Questa in realtà è una canzone tristissima, con un testo molto profondo, ma tanto la maggior parte del pubblico italiano non l’ha capito e si è fatto rapire dalla splendida ed ipnotica melodia del ritornello. Impiegata per raccontare viaggi, memories, riassunti di esperienze, cose nostalgiche, progetti a sfondo sociale o a fin di bene.

Apollo 440 – Stop the rock

Grande classico. I primi 90 secondi sono qualcosa di unico, sfruttati come stagisti in una multinazionale per dare carica alla maggior parte dei video con auto, moto pazze e gare off-road dal 1998 in poi. Ha funzionato anche se utilizzata in modo ironico per una competizione atipica (es. ragazzi su un carrello delle spesa all’esselunga, vecchiette in carrozzina)

Katy Perry – California Girls

Sole? Spiaggia? Ragazze in bikini e uomini palestrati mezzi ignudi? Con questi ingredienti la nostra Katheryn Elizabeth Hudson non può certo mancare: attraverso questo pezzo farebbe diventare balneare anche un video sullo snowboard o un reportage sui rifugi aplini. Lei è una specialista, vedi anche il singolo Hot and Cold. Un concentrato di “siamo giovani, siamo cool e vogliamo divertirci” con il feat di Snoop Dogg che aggiunge quel tocco tamarro che è piaciuto e l’ha resa una delle più utilizzate di sempre.

Gorillaz –  Feel good inc.

Una base ricercata ma efficace, che si ripete all’infinito con un ottimo il cambio di ritmo tra strofa rap e ritornello vocale: poi c’è Damon Albarn, semplicemente irresistibile per un videomaker e difatti stra stra stra utilizzata negli anni, anche per video b2c o conferenze.

Ke$ha – Tik Tok

Per quanto mi riguarda, inascoltabile. Peccato che funzioni come poche altre. Diventata famosa in Italia per un celebre spot automotive, è stata utilizzata per qualsiasi cosa, case history comprese. Anche qua il testo è off limits, ma in Italia passa in secondo piano.

Cee Lo Green & Jack Black – Kung Fu Fighting

Su questa non ho molto da dire, non me ne capacito e basta. È pure vecchia. Probabilmente la svendevano coi saldi o era la traccia predefinita in Windows Movie Maker. Però pensate a quante volte, nelle sue mille versioni, l’abbiamo ritrovata in un video “virale” aperto su repubblica.it o videomediaset.

Carly Rae Jepsen – Call Me Maybe

Probabilmente le sue 517 milioni di visualizzazioni su Youtube hanno ispirato molti a fare una scelta sicura per il pubblico online. Canzone super orecchiabile, spensierata, esplosa grazie alle olimpiadi di Londra ed a quei mattacchioni degli atleti che hanno deciso di reinterpretarla.

Maroon 5 – Moves like jagger

Un singolo che ha praticamente occupato l’airplay di mezzo mondo per una buona parte del 2011, utilizzabile se ancora non vi sanguinano le orecchie per qualunque video a target femminile o gay friendly di basso, se non bassissimo livello  (beauty, fashion, lifestyle, esterne di uomini e donne, pomeriggio 5).

Potremmo andare avanti ore, ma siamo già alla posizione numero dieci. Non escludo una seconda puntata così da inserire alcune chicche che mi stanno già venendo in mente. Grazie!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...