Reactive marketing: essere reattivi per emergere nella conversazione

Essere reattivi, sui social, è una caratteristica sempre più imprescindibile.
Come dice il Managing director of online business di Paddy Power – mr. Peter o’Donovan – “be social, otherwise go to google and spend your money there“.

Questo perché sono cambiate le abitudini ed è evoluto il comportamento delle persone, che utilizzano ormai i diversi canali social per migliorare le proprie esperienze, anche contemporaneamente. Canali come Twitter possono essere usati in modo strategico, perché permettono di interagire con le persone in tempo reale, entrando nelle conversazioni interessanti per le persone, dialogando e proponendo il proprio contenuto.

In questo scenario si evolvono anche le agenzie di comunicazione che devono strutturarsi per costruire con il cliente un flusso di proposta/approvazione veloce, duttile ed efficace.

In questo video, lanciato dall’agenzia st.John di Toronto, viene spiegato in modo molto chiaro questo concetto, con alcuni esempi interessanti di come in questi ultimi mesi l’essere reactive ha fatto davvero la differenza per emergere nella conversazione con un branded content.

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