Tinder loves Instagram: il dating online è sempre più integrato

Tinder ha lanciato un nuovo upgrade che integra Instagram all’interno della piattaforma, permettendo alle persone di navigare direttamente in-app tra i profili dei loro Match.

Ci sono stati tanti miglioramenti in questi mesi, dopo la svolta premium del servizio, che stanno rendendo l’applicazione di dating online sempre più connessa agli altri canali social degli utenti: una evoluzione che nasce dall’abitudine ormai consolidata delle persone, che sempre più spesso inseriscono nella loro descrizione personale – in forma testuale – questi riferimenti con call to action più o meno velate a collegarsi.

L’obiettivo di Tinder è di dare una panoramica sempre più precisa sull’aspetto e sulla personalità degli utenti, facendoli accedere alla rispettiva quotidianità, a ciò che si condivide, a come siamo collegati.

screenshot-2015-04-15-08-05-07Questo comportamento però nasce anche dalla volontà di guadagnare followers su un canale molto competitivo a livello mondiale, dove sono frequenti le interazioni spam (#likeforlike, #followme) di utenti esibizionisti in cerca di visibilità e seguito. Invitare i tinder-addicted a diventare follower è diventato un metodo semplice e tutto sommato discreto per guadagnare velocemente seguaci.

Gli utenti potranno accedere all’interno dell’applicazione agli ultimi 34 contenuti condivisi, con la possibilità di visualizzare i commenti, le interazioni, i mi piace ed eventuali altri dettagli.

Per gli utenti con il profilo privato – Tinder ha pensato proprio a tutto – sarà possibile sbloccarlo esclusivamente per gli utenti dell’applicazione mobile, creando così un ingresso decisamente esclusivo, chiamato Tinder Access, dedicato ai potenziali partner.

instagram

La versione aggiornata di Tinder rivede anche il modo in cui sono utilizzate le informazioni sulle connessioni, permettendo di visualizzare quali contatti sono condivisi direttamente (primo livello) e quali contatti sono condivisi tra gli amici (secondo livello). Una dinamica molto simile a Linkedin, per un contesto decisamente diverso.

Il presidente e co-founder Sean Rad ha sottolineato con queste parole l’obiettivo primario dell’applicazione, ovvero diventare l’enabler delle relazioni e delle conversazioni tra persone che non si conoscono:

“This is the first of many steps to take the recommendations engine to the next level and help you assess the person you’re matching with and start those conversations. If we can provide our users with more relevant information for each connection, we can take them halfway there in terms of getting a conversation going.”

Queste novità saranno accessibili nelle versioni free e premium, già a disposizione su App StoreGoogle Play. Per il lancio è stato realizzato un video decisamente efficace, che mi è piaciuto molto e che condivido con voi in seguito. Commentate con me l’articolo su Twitter, buona visione 😉

 

 

 

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I siti web più popolari nel mondo [Mappa]

Un recente studio della Oxford University Institute ci fornisce un dato interessante, sul comportamento e sulle abitudini delle persone che nel mondo accedono abitualmente ad internet.

In questa mappa, che riproduce le nazioni in scala sulla base della penetrazione dell’online sulla popolazione, vediamo come Google regni incontrastato negli Stati Uniti, in Europa e Asia Meridionale mentre Facebook è il preferito dalle nazioni che parlano lingua spagnola, in Sudamerica, in Medio Oriente e Africa settentrionale. Yandex catalizza quasi il 70% del traffico online in Russia, mentre Yahoo risulta il più apprezzato in Giappone e Taiwan.

most popular websites

Discorso a parte per la Cina dove, tra limitazioni e peculiarità dello scenario digital, capiamo perfettamente come Baidu – primo sito in ordine di visite assolute – sia diventato così velocemente la prima azienda della Mainland China ad essere entrata nei primi 100 titoli quotati Nasdaq.

Fa riflettere l’importanza sempre più centrale dei social network nei paesi in via di sviluppo: la conversazione tra le persone avviene sempre più spesso su canali digital, creando nuove dinamiche di relazione tra le persone ed il mondo che li circonda, come brand, politica, sport e altri media (radio, stampa TV). A differenza di Twitter, che entra nelle conversazioni in modo orizzontale, Facebook è più difficile da controllare per le autorità, perché permette di comunicare attraverso le relazioni (Accetto la tua amicizia, decido di seguirti) che ne limitano il potenziale di contro-informazione.

Nei paesi occidentali la differenza è fatta dalla fruizione d mobile, ormai sempre più diffusa. Google è il luogo dove trovare informazioni utili, indicazioni stradali, recensioni, news, immagini e video, con il contributo della televisione più celebre del pianeta, Youtube.

Age of Internet Empires MAP

 

 

 

 

Facebook lancia 7 nuovi spot

Mentre Facebook sta modificando (o evolvendo) i diversi strumenti di advertising messi a nostra disposizione, ecco che lancia sul proprio canale YouTube 7(!) nuovi video promozionali, destinati ad un piano media digital e TV. 

L’agenzia che ha curato il progetto è Wieden & Kennedy, già dietro a molte campagne che negli ultimi mesi hanno fatto parlare, come Share a Coke (Coca Cola), We Are Fifa (EA Sports) e Possibilities (Nike). 

Trip

Couch Skis

The runner

Happy New you

One friend

Photographer

Tango